La personalità artistica di Albertina Dalla Chiara si è formata grazie all’incontro delle scuole pianistiche russa e austriaca. Nel 1978 conosce a Vienna il pianista e didatta russo Stanislav Neuhaus, che la invita a frequentare in Italia i suoi corsi di perfezionamento. In seguito Neuhaus scrive al Ministero degli Affari Esteri Italiano, definendola ‘pianista di grande talento, capace di ottenere grandi successi’, e la invita a studiare al Conservatorio ‘Čajkovskij’ di Mosca. Albertina Dalla Chiara ottiene dal Ministero Italiano la borsa di studio nel 1982 e frequenta per due anni fino al 1984 il corso superiore di perfezionamento del Conservatorio di Mosca con Lev Nikolaevic Naumov, erede e continuatore della scuola di Heinrich e Stanislav Neuhaus.
Rientrata in Italia segue, nell’estate del 1985, all’Accademia Chigiana di Siena i corsi di perfezionamento del pianista austriaco Rudolf Buchbinder e, dal 1985 al 1989, frequenta la sua classe all’Accademia Superiore di Musica di Basilea.
Contemporaneamente ai suoi studi musicali Albertina Dalla Chiara intraprende giovanissima una carriera concertistica che la porta ad esibirsi in Italia e all’estero. Ha effettuato tournée in Germania dove ha suonato a Berlino, Amburgo e altre città e come solista con le orchestre dei Teatri dell’Opera di Saarbrücken, di Halle, di Jena ed altri; ha suonato in Austria per gli Schlosskonzerte di Salisburgo, per l’Ost-West Musikfest, in Spagna a Madrid ed altre città, in Francia a Parigi, in Jugoslavia come solista con la Beograd Strings Orchestra, in Inghilterra per l’Università di Oxford, in Belgio a Bruxelles e per diversi festival musicali, a Malta come solista del Teatro dell’Opera e in Cile, a Santiago, per la Fondazione Beethoven. In Italia è stata invitata dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico come solista con l’orchestra, dall’Accademia Filarmonica di Verona e di Bologna, dagli Amici della Musica di Verona, dal Festival MiTo – Milano-Torino Settembre Musica, dalla Sagra Malatestiana di Rimini, dal Festival Internazionale di Musica da Camera di Ravello, dalla Gioventù Musicale Italiana, dalla Rai al Foro Italico di Roma e da altre istituzioni musicali.
Albertina Dalla Chiara ha suonato inoltre con i violinisti Carlo Chiarappa, Luz Leskowitz, Gernot Winischhofer, Peter Szanto, con il violoncellista Zoltan Szolt Szabò, con la cantante Cristina Miatello, con i Solisti della Scala e con i Solisti di Salisburgo. Con Luz Leskowitz e Barbara Lübke ha fondato il Trio di Salisburgo, che si è esibito con successo ai concerti del Politecnico di Torino, per l'Associazione Concertante di Torino, per il Circolo Filarmonico Astigiano, per l'Accademia Filarmonica di Verona e a Salisburgo. Fa parte inoltre del Trio di Verona con il violinista Peter Szanto e il violoncellista Zoltan Szolt Szabò e collabora con i noti musicologi Enzo Restagno e Quirino Principe in spettacoli dedicati a Chopin, Satie e al periodo impressionista.
Albertina Dalla Chiara ha tenuto numerose conferenze-concerto dedicate ai compositori Fryderyc Chopin, Robert Schumann, Alexander Skrjabin, Claude Debussy, nonché seminari e conferenze dedicati alla didattica e alla tradizione musicale russa di Heinrich e Stanislav Neuhaus.
Recentemente ha tenuto con Enzo Restagno conferenze-concerto dedicate a Shostakovic, Ravel e Bartók per il Bologna-festival e per il Lyceum club in collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze. Con Antonio Ballista ha interpretato la sonata per due pianoforti e percussioni di Bartók per gli Amici della Musica di Verona e ha suonato al Teatro dal Verme di Milano ‘Made in Italy’, spettacolo per pianoforte concertante e orchestra dedicata alla canzone italiana elaborato da Alessandro Lucchetti, con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Antonio Ballista.
Albertina Dalla Chiara è attiva anche nell'organizzazione musicale: ha curato per diversi anni la realizzazione di concerti e conferenze per la storica fondazione Accademia Filarmonica di Verona, ha lavorato nella direzione artistica della Fondazione Arena di Verona, ha collaborato nella realizzazione di progetti musicali con la Fondazione Verona per l’Arena ed è stata per molti anni responsabile musicale della Società Letteraria di Verona. Dal 2009 al 2021, quando è stata docente al Conservatorio L. Campiani di Mantova, ha ideato e curato ì 'Mercoledì del Conservatorio', serie annuale di conferenze-concerto con la partecipazione di illustri musicologi. Dal 2022 è docente al Conservatorio F. E. Dall'Abaco di Verona.